Crostatine al radicchio

15 gennaio 2014

21tortine-radicchio-philadelphia-noci'Rovistando tra gli stampi in cantina ho trovato delle formine per crostatine risalenti a chissà quando.
O meglio, risalire si può, dal momento che erano ancora impacchettate con la loro brava etichetta in lire, senza codici a barre o altre modernità. Roba pre-figli, di sicuro. Ma così lucide e belline che mi hanno intenerito.
Le ho usate per realizzare delle crostatine al radicchio svuotafrigo che si sono rivelate belle e buone come antipasto.

  • un rotolo di pasta sfoglia
  • foglie esterne di radicchio veronese (o Chioggia), circa 10
  • 1/2 confezione di Philadelphia
  • 1/2 confezione di ricotta di mucca (125 g)
  • 2 uova
  • parmigiano-reggiano grattugiato
  • un po’ di cipolla per rosolare il radicchio
  • olio evo
  • sale, pepe
  • 11 piccoli cubetti di formaggio per attaccare 11 gherigli di noce

Ho iniziato imburrando con un pennello intinto nel burro fuso le formine, che ho poi infarinato. Gli stampini erano degli anni ’70, quando ancora non conoscevamo l’antiaderente.
Quindi ho steso il rotolo di sfoglia rotondo sulla spianatoia. Con una pentoletta appena appena più grande degli stampini ho ritagliato 8 dischi, poi altri 3 con i ritagli reimpastati.
Ho messo un disco di pasta in ogni formina e le ho messe tutte quante in frigo. Da tempo ho notato che la pasta sfoglia pronta cuoce meglio se non la si lascia a rammollire sul piano di cucina.

Quindi ho rosolato in un po’ di olio 1/4 di cipolla tritata. Ho unito il radicchio a listarelle, sale, pepe e ho fatto appassire.

Ho setacciato (forse è meglio dire mischiato bene) i formaggi, ho aggiunto le uova e due cucchiate di grana.
A questo punto ho unito il radicchio intiepidito e con quel che ho ottenuto ho riempito le 11 formine.
Al centro di ogni crostatina ho posto un piccolo cubetto di formaggio emmenthal per attaccare un gheriglio di noce.

Ho cotto in forno a 180° C per 20 minuti (ma ognuno ha il proprio forno e deve regolarsi da sè).

Le crostatine si sono sformate benissimo appena da roventi sono diventate maneggiabili.
Comunque, per bypassare il lavoro da untore ho provato a inserire in una formina un pirottino da muffin ben spianato e si è staccato benissimo.

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