Strudelini

20 gennaio 2014

???????????????????????????????Nel nostro giardino ci sono due meli. Uno di varietà Stayman e l’altro, che avrebbe dovuto essere di antica varietà Campanino, si è rivelato Renetta Champagne (che comunque è un’antica e nobile varietà).
Questi meli sono trattati solo con una spruzzata di poltiglia bordolese in inverno e producono frutti assolutamente biologici.
Purtroppo però il giardino confina sul lato sud con un grande frutteto, sul lato nord pure e su quello ovest con un vigneto. Coltivazioni normali, nelle quali si rincorrono trattori ed atomizzatori che garantiscono frutti grossi e belli.
Schiere di insetti e funghi cecano di allontanarsi e riescono a penetrare nella nostra bio-isola.
Tutto cioò si traduce in raccolti abbondanti che a luglio cominciano miseramente a ridursi per la continua caduta di frutti bacati o marci o vizzi o altro.
Al mattino presto comincia il mio lavoro di raccolta (prima che anche gli uccelli diano il loro contributo).
Recupero tutto quello che è possibile e devo dire che non è poco.
Preparo marmellate, torte, piatti di carne, risotti e tutto quello che mi ricordo di provare.
Ma sugli alberi rimangono anche frutti sani che, dopo la raccolta, durano in cantina, in cassette, per diversi mesi.

Ieri, sollevando la cassetta dei cavoli, ho riesumato delle mele. Le più piccole e brutte.
Una provocazione.
Bisogna fare gli strudelini.

Ingredienti per circa 35-40 pezzi:

Per la pasta:

  • 440 g di farina 00
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di lievito
  • vanillina

Per il ripieno:

  • 4 mele
  • 2 cucchiai di miele di acacia
  • 2 noci di burro

Iniziare preparando la frolla.
Mettere la farina in una terrina adatta per impastare e aggiungere il burro freddo a pezzettini e, con la punta delle dita, ottenere una specie di briciolame.
Porre al centro lo zucchero, le uova, la vanillina e il lievito e impastare aiutandovi prima con una forchetta, poi con le mani.
Impastare il meno possibile. Appena l’impasto sarà liscio e omogeneo avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo.

Intanto preparare il ripieno.
Sbucciare le mele, togliere loro il torsolo e tagliarle a cubetti molto piccoli.
Farli rosolare nel burro, aggiungere il miele e farli cuocere ancora un poco (dipende da quanto li volete spappolati). Più i cubetti sono sfatti, più sarà difficile farli stare nella pasta.
Mettere il ripieno a raffreddare e intanto riprendere la pasta.
Dividerla in tre pezzi e stendere ogni pezzo in un rettangolo di 2 mm di spessore e di 10×30 di dimensione. Conviene tirare la pasta già sulla carta forno o su un tappetino da cottura, per agevolare il traspordo sulla placca del forno.
Su ogni striscia porre un terzo del ripieno nel senso della lunghezza e chiudere a salamino senza arrotolare, ma sovrapponendo un po’ i lembi per evitare fuoriuscite. Sigillare le estremità.

Trasferire i salamini sulla lastra del forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° C per circa 30 minuti. Controllare la cottura, perchè ogni forno è diverso.
Una volta cotti toglierli dal forno e (mentre sono ancora caldi e teneri) tagliare ogni rotolo in una dozzina di rotelle.
Una volta freddi spolverizzare di zucchero a velo.

Note:
Si conservano nelle solite biscottiere di latta ma, per la presenza delle mele, non durano a lungo.

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