Faraona all’arancia

21 febbraio 2014

95faraona-arancia''A casa nostra si mangia una grossa quantità di carne, secondo me anche troppa.
Ma dire carne non basta, perchè in realtà non si parla di fettine, bistecchine, scaloppine.
La carne deve avere le ossa.
La cosa in assoluto non mi dispiace, perchè mi dà la possibilità di escludere quasi sempre i grossi mammiferi ed optare per il pollame (poveretto anche lui).
Quello che mi disturba un po’ è che quando è ora di mangiare, tutti col tovagliolo sulle ginocchia, io sono alle prese col volatile appena sfornato, ustionante, da depezzare.
Perchè gastronomia non è chirurgia e le bestie le taglia la mami.
Capirete quindi come, ogni tanto, mi lasci tentare dai volatili depezzati da crudi e dal macellaio.
Che poi ha un suo perchè, visto che mia mamma, durante la mia infanzia, non ha mai cucinato un pollo intero, e, anzi, si stupiva quando li vedeva nei film.

Ingredienti:

  • una faraona depezzata (se la riconoscete è meglio femmina)
  • pochissimo olio evo
  • 3 rametti di rosmarino
  • 3 ciuffetti di salvia
  • 3 foglie di alloro
  • sale, pepe

Per il sughetto:

  • un’arancia con la buccia edibile
  • un cucchiaio di zucchero di canna
  • un cucchiaio di aceto
  • un cucchiaio di grappa

Ungete una padella di giuste dimensioni e rosolatevi i pezzi faraona lavati e asciugati.
Se, nonostante l’asciugatura, schizza come al solito, mettete pure il coperchio.
Aggiungete gli odori a foglie intere, perchè poi dovrete toglierli.
Salate, pepate e abbassate a fiamma bassissima, eventualmente con una piastra.
Fate cuocere coperto per circa un’ora rigirando ogni tanto. Se dovesse asciugarsi troppo, aggiungete poca acqua calda.

Intanto togliete all’arancia la buccia con l’attrezzo per fare le striscioline o con un coltellino.
Sbollentate in acqua le strisciette di buccia e spremete il frutto.
Quando la faraona sarà cotta, togliete le foglie di odori.
Fate sciogliere, in una padellina, lo zucchero quindi unite l’aceto, la grappa, il succo e le bucce scolate.
Controllate il fondo di cottura della faraona. Se ci fossere delle crostine eliminatele.
Unite il sughetto preparato e, muovendo il tegame, fate uniformare per circa un minuto.

Note:
La faraona ha carni piuttosto magre, non togliete la pelle.
Invece della grappa potete usare un altro distillato con poco sapore oppure del Grand Marnier.
Non usate aceto balsamico. In cottura è uno spreco e non è neanche adatto.
Anche questa ricetta, in origine, prevedeva l’uso dell’anatra, ma, come ho già detto, la faraona è molto più magra. E anche più piccola.

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