Madeleines alle ciliegie

26 aprile 2014

179medlaine'Dal libro Csaba bon marché di Csaba Dalla Zorza per Starbooks Redone.
Rieccomi col tanto vituperato libro.
Anche questo post è stato scritto prima che fossero stati espressi i giudizi delle Starbookers.
Probabilmente, se lo scrivessi adesso sarei ancora meno critica.
Devo dire che questo libro ha degli aspetti inattesi. Ho passato un dopocena a sfogliarlo, con tutta la famiglia, per scegliere qualche ricetta da provare.
I figli ci hanno ricavato un carnevale. Abbiamo riso, è stato davvero divertente, ma forse non proprio chic!

Alla fine ha vinto mio marito, che ha messo in campo le sue “radici francesi” (la nonna Lucie) e anche una prozia che gli offriva le medeleine ricevendolo in un salotto con una copertina sulle gambe.
Effettivamente il libro, a mio parere, vacilla tra il banale e lo spocchioso.
Non vuole essere un manuale di cucina, piuttosto una raccolta di confidenze sussurrate da amica ad amica. Per questo l’uso del tu: ti insegno qualche trucchetto, solo a te!

Ma veniamo alla ricetta.
L’ho segiuta alla lettera. Semplicemente, io che sono una casalinga e non un’aspirante dame, ho ottimizzato un po’ i tempi e ho iniziato sciogliendo il burro e aggiungendo il miele, così nel trattempo si è raffreddato.
Le ciliegie sono state un problema, perchè adesso proprio non ci sono: ho usato le mie sotto zucchero, preparate l’estate scorsa. Ci stanno bene.

Ingredienti per 18 pezzi grandi:

  • 3 uova
  • 130 g di zucchero
  • 200 g di farina
  • 10 g di lievito
  • 200 g di burro
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di miele
  • 60 ml di latte
  • 18 ciliegie
  • 2 cucchiai di zucchero a velo (facoltativo)
  • burro per imburrare

Metti le uova e lo zucchero in una ciotola abbastanza ampia e sbattile con un frullino elettrico sino a che saranno gonfie e spumose. Unisci la farina al lievito, poi setaccia il tutto direttamente sul composto di uova, in più volte, amalgamando delicatamente con una spatola.
Fai fondere il burro in un pentolino, su fiamma bassa, poi lascialo intiepidire.
Grattugia la scorza di limone e aggiungila al burro, poi versa anche il miele e il latte. Mascola bene. Versa gli ingredienti liquidi nella ciotola con l’impasto, amalgamando delicatamente con la spatola.
Trasferisci il tutto in frigo, coperto con un pezzo di pellicola alimantare. Lascia riposare così per 30 minuti.

Mentre l’impasto riposa, imburra gli stampini da medeleine. Io preferisco usare quelli in metallo, ma puoi usare anche degli stampini in silicone. Lava le ciliegie, asciugale e togli il nocciolo.
Accendi il forno a 190° C. Trasferisci l’impasto dentro una sac a poche con bocchetta liscia, poi riempi tutti gli stampi avendo cura di arrivare al massimo ai due terzi, perchè in cottura gonfieranno. Inserisci una ciliegia dentro ciascuna.
Inforna su una teglia e cuoci per 5 minuti, poi spegni il forno e lascia riposare le medeleine per 1 minuto. Abbassa la temperatura a 160° C e riaccendi il forno. Cuoci per altri 20 minuti, sino a che noterai che la superficie dei dolci sarà leggermente dorata.
Sforna le medeleine e lasciale raffreddare 5 minuti prima di capovolgerle su uno strofinaccio pulito. Conservale in un contenitore a chiusura ermetica. Puoi servirle così, oppure con un po’ di zucchero a velo setacciato sulla superficie.

Note:
La ricetta è molto semplice e spiegata dettagliatamente. Unico appunto la sequenza delle operazioni. Visto che Csaba è così precisa che sembra rivolgersi ad una bimba, avrebbe dovuto avvertire che per montare delle uova intere con un frullino elettrico ci vuole molto tempo. A me ci sono voluti quasi 10 minuti.
Le medeleine sono state giudicate buone, molto buone, inaspettamente buone, come quelle della zia Santina.
Secondo me, nella sua foto le ciliegie non ci sono, ma ci possono stare.

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10 pensieri su “Madeleines alle ciliegie

  1. pianetacucinaeisuoisatelliti

    Casba mi sta cordialmente antipatica da quando la senti parlare dei liquori come “affair pour les garcons”: da brava sbevazzatrice l’ho presa sul personale!!Ciò detto, adoro le madeline e mi sembrano proprio ben riuscite!!vale

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    1. Grembiule da cucina Autore articolo

      Io, questa signora non sapevo che esistesse, come moltre altre, perchè sono un po’ primitiva e non guardo la tv e nemmeno riviste (neanche dal parrucchiere). Non mi stupirei che in realtà si facesse i suoi goccetti. O magari usa qualche altre consolazione, per rimanere così magra

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