Arrosto con frittata

7 gennaio 2015

581arrosto-frittata'Quando ero bambina erano molto diffusi gli arrosti farciti. Si trovavano sempre nella vetrina del macellaio e spesso si acquistavano già pronti.
Adesso le macellerie non ci sono quasi più, se non all’interno dei supermercati e, anche se i ragazzi sono spesso molto abili (soprattutto i russi), il personale è tanto e ruota su orari talmente vari che non è più possibile instaurare un rapporto “personalizzato”, fatto anche di consigli, richieste esaudite, piccole cortesie.Spesso non si va oltre quel che viene proposto nel banco e gli ingredienti di tutta la produzione sono scritti in una specie di dizionario appeso di fianco alla ruzzola dei numero/cliente.

Tutte queste ciance per arrivare a dire che l’arrotolato con la frittata anni ’60 l’ho fatto da me, in dimensione mini, per provare se poteva andare per uno dei pranzi delle festività.
Purtoppo non è stato ritenuto all’altezza, perchè il sistema di cottura che ho scelto ha garantito grande morbidezza alla carne, ma un sugo poco significativo.
Devo riprovare, ma non prima di aver lasciato ai rosicchiatori di ossa il tempo di riprendersi.

Ingredienti:

  • un filetto di maiale di 700-800 g (se lo trovate, ormai coi “magroni” le carni suine si sono rimpicciolite)
  • 4 fette di prosciutto crudo
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano-reggiano
  • 100 g di spinaci surgelati
  • sale, pepe
  • burro

Ricavate dal filetto di maiale una fetta abbastanza sottile da diventare anche larga. Battetela col batticarne dopo averla protetta con un foglio di pellicola o di carta forno.
Mettetela da parte, dopo averla arrotolata col foglio all’interno.

Tritate gli spinaci e fateli rosolare con una cucchiaiata di burro in una padella piuttosto grande. Salateli, pepateli e fateli intiepidire.
Sbattete le uova con il parmigiano-reggiano, aggiungete gli spinaci e versate il tutto nella padella usata in precedenza, eventualmente unta con un poco di burro. Lo strato di composto deve essere piuttosto sottile.
Fate rapprendere, girate e fate cuocere dall’altro lato, quel tanto che basta per poterla arrotolare.

Riprendete la fetta di carne, srotolatela, eliminate la pellicola e mettetela su un largo foglio di carta forno unto di burro, col lato più regolare a contatto con la carta.
Conditela con sale e pepe, quindi stendete sulla superficie le fettine di prosciutto, in modo da coprire la carne.
Adagiatevi sopra la frittata e arrotolate l’arrosto, facendo attenzione che il verso delle fibre sia quello del filetto ancora integro.
Arrotolate il vostro salamino nella carta forno, stringetela bene e legate le estremità dando poi diversi giri di spago.

Mettete l’arrosto in una pirofila con due dita d’acqua e mezzo bicchiere di vino bianco e infornate a 180° C per circa 30-35 minuti, girando almeno una volta durante la cottura.
Una volta cotto, lasciatelo intiepidire nella carta, quindi liberatelo e affettatelo.
Fate in modo di conservare tutto il liquido che fuoriesce durante il taglio, perchè non ce ne sarà altro!

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17 pensieri su “Arrosto con frittata

  1. Martinaincucina

    Si può ritenere fortunato chi abita in qualche piccolo paesino…qui da me (per fortuna) c’è una polleria/macelleria che prepara molte delle cose che hai descritto all’inizio…molto spesso invitanti, anche se vendute, diciamo, crude…anche se manca la gente che accetta consigli…ma va bene così!!
    Però guardando la foto e leggendo la ricetta….CHE FAME che mi è venuta!!! *_* 😛
    Buona serata e buon appetito (vista l’ora!!) 🙂

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  2. accantoalcamino

    Che brava sei, non è facile fare l’arrosto e se i tuoi rosicchiatori d’ossa desiderano più sugo fai un “finto” sugo d’arrosto a parte 😉

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