Zuppa di fave, è Sant’Antonio!

17 gennaio 2015

627zuppa-fave'Sant’Antonio Abate, in Emilia Sant’Antòni dal pursèl, protettore degli animali.
Dopo la benedizione delle stalle, aveva ufficialmente inizio il Carnevale.
Il periodo del Carnevale corrispondeva con  quello della p’carìa, in cui si ammazzava il maiale e si provvedeva alla preparazione dei salumi tipici della nostra zona.
Periodo che vedeva una certa presenza di sottoprodotti, non sempre conservabili, quindi via a fritture di frattaglie e sangue, ma anche, dato il periodo di festa, a fritti dolci.
Un piatto tipico delle celebrazioni di Sant’Antonio era la zuppa di fave.

La mia versione è alquanto modernizzata, perchè, non solo non ho trovato le fave secche, ma neanche le cotiche.
Però sono riuscita a realizzare una zuppa gustosissima e saporita, perchè le fave hanno, per me, un profumo straordinario, rafforzato, in questo caso, da un ottimo lardo, delicatamente speziato e non troppo salato (Salumi Pasini).
Confesso che, quando il consorte ha visto questo trancio di lardo, gli sono venute le lacrime agli occhi, e sono stata costretta a rimetterlo subito sottovuoto per sottrarlo alla sua cupidigia.

Ingredienti:

  • 500 di fave ammollate o (nel mio caso) surgelate
  • 100 g di GRASS – lardo Salumi Pasini
  • una cipolla bianca
  • 2 carote
  • una costola di sedano
  • uno spicchio di aglio
  • sale
  • pasta all’uovo (maltagliati o stricchetti)
  • parmigiano-reggiano grattugiato

Preparate una pestata (battuto) di lardo con aglio e una piccola parte delle verdure.
Tritate abbastanza finemente il resto di cipolla, carota e sedano.
Fate un soffritto col lardo battuto e le verdure tritate, quindi unite le fave e coprite con acqua calda.
Fate bollire a fiamma molto bassa, finchè le fave non saranno tenere.

Aggiustate di sale e aggiungete poca pasta all’uovo, che dovrà cuocere senza aggiunta di altro liquido.
Quando la pasta sarà cotta servite accompagnando con parmigiano-reggiano.

Note:
In qualche famiglia si univano anche foglie di verza.
Per completare io ho usato degli stricchetti fatti coi ritagli di pasta dei cappelletti.

627zuppa-fave-pasini'

10 pensieri su “Zuppa di fave, è Sant’Antonio!

  1. natadolce

    Che bontà. Le zuppe di legumi mi piacciono tantissimo e, soprattutto in inverno, le cucino spesso. Solo le fave, però, mi piacciono fresche, di quelle secche devo dire che non gradisco neppure l’odore: quindi io la rifarrei esattamente così!!!

    "Mi piace"

    Rispondi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...