Pane comune

16 febbraio 2015

648rosetta-bauletto-ariani'Cosa ci sarà in questa mia mania di cercare di fare il pane?
Sono la prima ad ammettere che il pane del fornaio è il più buono.
A Correggio ci sono almeno 12 forni (vado a memoria) oltre a quelli interni a Coop, Conad ecc.
Tutti lavorano benissimo e producono pani per tutti i gusti.
Trent’anni fa, mia mamma diceva di sua sorella che faceva il pane in casa, che era fuori di testa.
Si vede che io assomiglio a mia zia.
Sono un po’ fuori di testa.
E ogni tanto mi prende questa bizza di pasticciare con lievito e farina.

Esprimi un desiderio.
Voglio lavorare una settimana in un forno, fianco a fianco col fornaio.
Tanto non gli porterei micca via i clienti.
Solo per il gusto di imparare.
Alla mia età fa anche bene imparare cose nuove.
Comunque, da sola, sono salita al secondo livello.
Non più impasto diretto.
Ho fatto il “fondo”.
Un po’ come in campagna prima della mia infanzia, però invece della “gramla” ho usato la planetaria.

Per il fondo:

Mettere la farina in una tazza. Al centro sbriciolate il lievito, scioglietelo con l’acqua e impastate formando una pallina.
Coprite con un piatto e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 8 ore.

Per l’impasto:

  • 100 g di farina Manitoba Molino Ariani
  • 200 g di farina 0 da pane (w 200)
  • 130 g di acqua
  • 10 g di lievito di birra
  • 15 g di strutto
  • 15 g di olio evo
  • un cucchiaino di sale

Mettete la farina nella ciotola della planetaria, mettete al centro il lievito sbriciolato e il fondo a pezzetti, versate l’acqua e formate un impasto. Unite il resto degli ingredienti e impastate con il gancio fino ad ottenere un impasto duro. Continuate a impastarlo alla velocità minima per qualche minuto, finchè sarà liscio e omogeneo.

Dividete l’impasto in quattro pezzi uguali, date una forma e disponeteli sulla placca del forno coperta di carta forno.
Coprite con un tovagliolo bagnato e strizzato e fate lievitare nel forno spento con la luce accesa per circa 50 minuti.
Gli ultimi dieci minuti, tirate fuori il pane e accendete il forno a 220° C.

Trascorso il tempo dovuto, infornate e abbassate subito la temperatura a 200° C.
Fate cuocere per 10 minuti, quindi abbassate a 180° C e fate cuocere per altri 20-25 minuti.
Sfornate e fate raffreddare sulla gratella.

Io ho scelto le forme a “rosetta” e i classici “montasù”.

648rosetta'648bauletto'

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23 pensieri su “Pane comune

  1. Antonietta Rondanini

    Grazie, Simona! Mi fai cominciare bene le giornata. Apro la mail, trovo la tua nuova ricetta e la leggo con piacere. Solo qualche volta la realizzo perché per me e Mauro basta poco e lui non è nemmeno un buongustaio, ma leggere quello che scrivi e vedere l’immagine del piatto è una gioia!

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  2. natadolce

    Brava! Da noi fare il pane in casa è una cosa piuttosto normale. Anche io sto imparando, da mia madre che, fino a qualche anno fa, il pane lo aveva comprato solo pochissime volte. Devo dire che dà una grande soddisfazione e poi, detto tra noi, quello fatto in casa mi piace di più…

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  3. StefanGourmet

    Anch’io sono fuori di testa. Non compro il pane quasi mai. Preferisco il pane sfornato da 30-45 minuti. Hai provato di fare il pane con un’altra lievitazione? Darebbe più sapore al pane.

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    1. Grembiule da cucina Autore articolo

      In realtà ho fatto diverse prove, ma mia figlia non le pubblica quasi mai. In estate ho fatto anche il lievito madre, ma da noi non è usato e ha un sapore diverso da quello a cui siamo abituati.

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