Ganacini della zia Carla

8 marzo 2015

662ganacini-polenta'I ganacini li avevo mangiati dalla zia, per la grande cena della Vigilia.
Forse un’altra volta, tanti anni fa.
Comunque, sono andata in questa bellissima macelleria, la più bella che c’è a Correggio, tirandomi dietro un prosciutto.
Sinceramente, benchè sia maldestra all’ennesima potenza, un culatello lo disosso, ma un signor prosciutto di Parma non mi permetterei mai! Mi sono quindi rivolta alla macelleria in cui, chi ce lo ha regalato, l’aveva comprato.
Tutti gentilissimi ed efficentissimi, il lavoro fatto “a regola d’arte” (come scrivevo in fondo alle fatture mille anni fa).
Costo dell’operazione: euro zero.
Mi sono sentita in dovere di acqustare un po’ di cose, e la scelta è stata davvero difficile, perchè c’era un’offerta da favola. Mi dispiace che non ci fosse mio marito ad ammirare.
Fra le altre cose, ho acquistato dei ganacini di maiale che ho preparato oggi con la polenta.
Devo dire che la zia, immediatamente consultata, mi ha dato informazioni più vaghe del solito.
Posso affermare che la ricetta è una mia elaborazione.

Ingredienti:
1° giorno

  • 6 ganacini di maiale
  • una bottiglia di lambrusco salamino

3° giorno

  • olio evo
  • burro
  • una carota
  • una costola di sedano
  • mezza cipolla
  • uno spicchio di aglio
  • un bicchiere di lambrusco salamino
  • un bicchiere di brodo
  • sale, pepe
  • noce moscata
  • chiodi di garofano

Il primo giorno dividete ogni ganacino in due parti e mettete il tutto in infusione con una bottiglia di lambrusco per 48 ore.

Trascorso il tempo della marinatura, sgocciolate la carne e buttate il vino, che sarà torbido per il sangue rilasciato.
In un’ampia padella mettete 4-5 cucchiai di olio e una cucchiaiata abbondante di burro.
Quando il burro sarà fuso, mettete nella padella la carne sgocciolata e fate rosolare a fiamma alta, finchè non avrà un aspetto arrostito.

Nel frattempo tritate le verdure e l’aglio, abbastanza finemente.
Sfumate la carne con un bicchiere di lambrusco.
Aggiungete il trito di verdure, salate e aromatizzate con le spezie.
Bagnate col brodo, incoperchiate e fate cuocere per almeno due ore, girando e smuovendo il tegame ogni tanto.

Servite ben caldo, con la polenta.
Ci sta bene anche il purè di patate.

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33 pensieri su “Ganacini della zia Carla

    1. Grembiule da cucina Autore articolo

      La domanda è difficile. Il termine guanciali non so di preciso a cosa si riferisca. In casa mi dicono che il ganacino corrisponde al muscolo massetere (???). Mio marito chiamava così anche quello dei pesci! Comunque è un blocchetto di carne magra prelevato all’altezza dell’articolazione della mandibola. Del maiale.

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  1. accantoalcamino

    Ello sta cenando con i tuoi ganacini:al posto dei chiodi di garofano e noce moscata (a lui non piacciono),ho messo 1 foglia di alloro e 2 bacche di ginepro schiacciate: “sembra cinghialew,ha detto 🙂 Complimenti alla cuoca ❤

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  2. accantoalcamino

    La tuaricetta è piaciuta così tanto che mi è stata “commissionata” per il pranzo di Pasqua che passeremo in campagna dallo zio di ello che farà lapolenta sulla stufa (lo zio non ello 😀 ) Un bacione.

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  3. mamyros

    Ganacini o guance … le guance le uso molto spesso ma non le ho mai cucinate con il tuo sistema.
    Ottime, meglio di qualsiasi spezzatino o stracotto, fai tu.
    Brava, grazie per la ricetta, me l’ha segnalata Libera.
    Buona giornata e buona Pasqua.
    Mandi

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    1. Grembiule da cucina Autore articolo

      Grazie a te. Io invece non li avevo mai cucinati, ma ho già delle richieste per il bis! Grazie anche a Libera. Buona giornata anche a te. Qui c’è un vento che gli animali si sono precipitati tutti dentro casa!

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