Anatra alla ghiottona

24 marzo 2015

704anatra-ghiottona'L’idea originale era un’altra, ma siccome sono tornata in quella bella macelleria (e penso che in futuro ci tornerò più spesso) e mi hanno preparato l’anatra in diretta, eviscerata e fiammeggiata, salvando tutte le regaglie, non potevo non approfittarne per preparare una bella salsa da accompagnamento.

Ingredienti:

  • un’anatra femmina
  • concia o sale aromatico
  • rametti di rosmarino
  • un cucchiaio di burro
  • mezzo bicchiere di vino bianco

Per la salsa:

  • le regaglie dell’anatra
  • una salsiccia
  • una cipolla
  • burro
  • sale, pepe
  • mezzo bicchiere scarso di vino bianco (come quello usato per l’anatra)
  • doppio concentrato di pomodoro Mutti

Preparate l’anatra per cucinarla arrosto.
Eliminate eventuali residui interni, come trachea e polmoni, cospargetela con la concia fuori e dentro, inserite all’interno il rosmarino e mettetela in una teglia imburrata.
Fatela rosolare da tutte le parti, bagnate col vino e fate sfumare.
Infornatela a circa 180° C e fatela cuocere prima coperta e dopo un’ora scoperta.
Giratela un paio di volte.
La cottura durerà in tutto circa 2 ore.

Intanto preparate la salsa.
Tritate la cipolla e le regaglie ben pulite.
Fate rosolare con un po’ di burro e aggiungete la salsiccia sgranata.
Aggiustate di sale e pepe, bagnate col vino e fate sfumare.
Diluite in un bicchiere di acqua calda una cucchiaiata di doppio concentrato, quindi versate sul soffritto.
Fate cuocere a lungo, finchè anche i pezzettini di cuore e ventriglio risulteranno ben teneri.
La salsa deve risultare asciutta.

Depezzate l’anatra ormai cotta, filtrate il fondo di cottura e versatene un mescolo piccolo nella salsa.
Disponete la carne in un piatto di portata caldo e servite a parte la salsa e il semplice fondo di cottura sgrassato.

704anatra-ghiottona-mutti'

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5 pensieri su “Anatra alla ghiottona

    1. Grembiule da cucina Autore articolo

      Il bello dell’anatra è che è buona cucinata nei modi più semplici. Per me la cosa determinate è che sia femmina. I maschi, purtoppo sono più “scatoloni” e spesso la carne ha un odore “ormonale”. Non capisco come mai ne circolino tanti, visto che le uova possono essere sessuate! In caso messaggia pure! 🙂

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