Cavolfiore gratinato con uovo e formaggio

11 gennaio 2016

890cavolo-gratinato'Non tutti i cavolfiori sono turgidi e compatti con le cimette che non si sa bene come staccare.
Quelli che mi ha mandato il generoso vicino sono un po’ piccolini e sembrano dei bei mazzi di fiori, coi capolini ben distinti.
D’altro canto la coltivazione casalinga non prevede la conoscienza di tecniche professionali.
Comunque sono ottimi. Scordiamici il pinzimonio e mangiamoli cotti, con buona pace dei maschietti che arricciano il naso per l’odore.
Generalmente io li cuocio a vapore, mettendo una spruzzata di aceto nell’acqua della pentola.

Ingredienti:

  • le cimette di un cavolfiore già lessate al dente
  • 200 g di brodo vegetale
  • 20 g di farina
  • 30 g di burro
  • un uovo
  • sale, pepe e noce moscata
  • parmigiano-reggiano grattugiato
  • burro per la pirofila

Accendete il forno a 180° C.
Disponete le cimette di cavolfiore in una prirofila imburrata che le contenga giustamente, cioè ben vicine e non sovrapposte.
Scaldate bene il brodo.

Fate fondere il burro in un pentolino, fuori dal fuoco unite la farina e mescolate bene.
Aggiungete quindi il brodo bollente continuando a mescolare.
Rimettete sul fuoco, salate, pepate, aromatizzate con la noce moscata e portate ad ebollizione.
Togliete dal fuoco e unite l’uovo mescolando energicamente.

Versate la salsa sul cavolfiore, spolverizzate di parmigiano-reggiano e infornate subito per una ventina di minuti e comunque fino a quando la superficie non sarà dorata.

29 pensieri su “Cavolfiore gratinato con uovo e formaggio

  1. immacennamo

    Qui il cavolfiore lo mangio solo io, stranamente mio marito ieri abbinato al filetto nappato con un po’ di salsa lo ha assaggiato !
    Io lo amo tanto con la pasta e l’insalata di rinforzo ( insalata di cavolfiore napoletana piatto tipico natalizio ) !

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      1. Paola

        E’ un vanto che ti riconosciamo volentieri. Io abito a Milano, ma appena posso (e soprattutto nella bella stagione lo faccio spesso) torno nelle mie terre di origine, Liguria ed Emilia, dove acquisto solo da produttori che conosco e visito personalmente. Portarsi a casa un mazzo di carciofi raccolti direttamente da me, o visti cogliere, e gustarli a casa crudi … non ha prezzo!

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