Torta delle rose

30 marzo 2017

Il dr Giuliano Bagnoli nel suo La cucina contadina reggiana ci dice che “la torta delle rose era diffusa nelle famiglie contadine in cui si maneggiava con abilità la pasta lievitata. […]
Si preparava di preferenza nel mese di maggio, là dove si celebrava la recita del rosario. […]
La torta era anche adatta per la ricorrenza […] della festività religiosa della Pentecoste (detta in dialetto Pasqua Rosa).  La lavorazione della torta è indaginosa, ma il colpo d’occhio finale è veramente notevole.”

Io non l’ho mai vista preparare in casa nostra, nemmeno quando ero molto piccola, ma già allora, benchè la famiglia fosse contadina e alquanto numerosa, non si panificava più e il casotto che ospitava il forno e la fornacella era stato abusivamente occupato dalle galline.
Per realizzare questa torta ho quindi seguito pedissequamente la ricetta riportata nel libro e da me trascritta senza cambiare nemmeno una virgola.

Ingredienti:

  • 500 g di farina bianca
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 4 tuorli
  • 2 bustine di vanillina
  • buccia grattugiata di un limone
  • 50 g di lievito di birra
  • un pizzico di sale
  • latte q.b.
  • olio d’oliva q.b.

In una scodella ponete un poco di farina con il lievito di birra stemperato in un poco di latte tiepido.
Impastate e lasciate lievitare la pagnottella, a temperatura ambiente, fino che avrà quasi raddoppiato il suo volume.

In seguito, in una teglia di ceramica, impastate la rimanente farina con i tuorli, 50 g di burro, 50 g di zucchero, il pizzico di sale, la pagnottella lievitata, un cucchiaio di olio d’oliva e il latte tiepido, necessario per ottenere una pasta morbida.
Impastate e lasciate lievitare la palla di pasta, a temperatura ambiente, per 2 ore circa (ponendola in una teglia di ceramica coperta con un canovaccio).
Alla fine reimpastate con la scorza di limone grattugiata, lavoratela un attimo, poi stendetela come una sfoglia regolare e abbastanza sottile.

Preparate una crema spumosa con il rimanente burro e zucchero e stendetela sulla sfoglia in sottile strato.
Arrotolate la sfoglia e tagliate dei tronchetti alti circa 3 dita traverse.
Chiudete alla base le rosette di pasta e disponetele in piedi (con la parte aperta rivolta verso l’alto) una vicino all’altra ma distanziate leggermente, in uno stampo ricoperto con carta forno o precedentemente imburrato e asperso con pane grattugiato.
Lasciate lievitare ancora 1 ora le rosette a temperatura ambiente, coprendo lo stampo con un canovaccio.

Ponete lo stampo in forno preriscaldato a 200 °C per 15 minuti poi abbassate il forno e lasciate cuocere la torta a 180 °C per il tempo necessario.
Quando la torta sarà cotta, spennellatela alla superficie con una soluzione di latte e vanillina (le due bustine) stemperate assieme.
Riponete ancora nel forno la torta per alcuni minuti (circa 5 minuti) per fissare il gusto delicato della vaniglia.
Servitela fredda il giorno successivo.

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