Pasta prosciutto cotto e funghi

4 novembre 2018

548pasta-cubana'Ho ritrovato tra le mie vecchie bozze questa ricetta, da 4 anni in attesa di pubblicazione, probabilmente per la foto non soddisfacente.
La posto oggi, in ricordo di Silva.

“Recentemente ho visto sul blog di Silva Avanzi Rigobello la ricetta dei maccheroncini alla cubana.
Che abbiamo preparato anche noi nei favolosi anni ’80.

Mi è tornata alla mente una conversazione avuta con la mia amica Elisa che, da quando è  sposata, ha sempre avuto una graziosissima casa di famiglia sul lago di Garda.
Lei mi diceva: “Sai, un tempo capitavano ospiti inaspettati. Qualcuno andava e altri arrivavano. Ma non era come adesso. Si facevano delle belle pastasciutte!”
Una di quelle pastasciutte era proprio alla cubana.

Appena l’ho vista sul blog, l’ho riproposta ai miei figli.
Non avevo la panna (e chi la usa ormai?), ho usato la ricotta.
Non è riuscita altrettanto buona, ma buona ugualmente.
Non avevo neanche i maccheroncini.
Ne ho approfittato per dare una degna fine a 4 avanzi di pasta, tutti cottura 12 minuti. Che fortuna!

Ingredienti per 3 persone:

  • 240 g di pasta corta
  • 100 g di ricotta
  • 100 g di prosciutto cotto
  • funghi (i miei chiodini già puliti e sbiancati)
  • 50 g di burro
  • 100 g di latte
  • aglio
  • sale, pepe
  • parmigiano-reggiano grattugiato
  • dado ai funghi
  • prezzemolo tritato

Fate stufare i funghi con burro e aglio. Bagnate con qualche cucchiaiata di latte, pepate e salate col dado.
Unite il prosciutto cotto e la ricotta.
Se risultasse troppo asciutto aggiungete un poco di latte.
Intanto fate cuocere la pasta in acqua salata.
Scolatela e passatela nel sugo.
Aggiungete parmigiano-reggiano grattugiato e prezzemolo tritato.

Facile e veloce.”

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21 pensieri su “Pasta prosciutto cotto e funghi

  1. Paolo Popof

    In effetti è una delle ricette degli anni ’70, in cui la panna la mettavamo sappertutto, come a voler dimenticare o cancellare la cucina della nonna. Ricordo che la gustai una prima volta in Veneto (circa 1977 e la chiamavano boscaiola), poi io ho aggiunto anche i piselli. Una gustosa variante era l’arlecchino in cui si aggiunge la salsa di pomodoro (circ 1973 Siracusa) 😉

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      1. Paolo Popof

        Cominciavo con la trifolatura dei funghi con il soffritto di prosciutto, poi aggiungevo i piselli sgocciolati (quelli in lattina per capirci) per amalgamare i sapori ed infine la panna procedendo alla mantecatura.

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  2. giovanna

    Hai ragione ormai la panna chi la compra più però erano buoni quei piatti, cosi con i funghi non l’ho mai fatto mi hai fatto venire voglia di provarla, magari come hai fatto tu con la ricotta . Bel recupero lo faccio pure io quando capitano con gli stessi tempi di cottura.

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  3. Neda

    E’ vero, pasta prosciutto e funghi, prosciutto e piselli, prosciutto e punte di asparagi, hanno salvato il pasto a improvvisi ospiti arrivati senza preavviso. E sempre con la panna.

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      1. Grembiule da cucina Autore articolo

        Più che giusto. Anche io cerco di mantenermi attiva, comunque sono normopeso. Se trenta anni fa’, prima delle gravidanze pesavo 58 chili ora ne peso 62. E’ chiaro che mangio nel modo giusto. Cosa mi vogliono venire a raccontare dei loro digiuni come se fossero fiori all’occhiello!
        Scusa per il mio disappunto.

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      2. Neda

        Che poi bisognerebbe mangiare di tutto, basta saper considerare le quantità, che siano a misura della attività che facciamo, combinare ogni pasto con il buonsenso, variare il più possibile utilizzando i prodotti del luogo e della stagione e non fissarsi troppo con certe teorie che sanno di fantascienza. Ai miei tempi dicevano: l’ananas fa dimagrire! Certo, rispondevo io, se te lo vai a prendere a piedi dove lo coltivano. A me fanno ridere certe trasmissioni che ci “insegnano” come mangiare, come vivere, come curarci, truccarci, rapportarci con gli altri…ecc…viste una volta e mai per intero, non le guardo più. Dov’è finito il buon senso, la buona educazione che apprendevamo in famiglia dall’esempio dei nostri genitori e dai nostri nonni, i quali, avendo vissuto con poco, sapevano come usare il cibo, il tempo, il lavoro?
        Scusami, ma ho come l’impressione che sia sia veramente perso il buon senso.

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